Articoli con Tag ‘Europa’

La Palestina in Europa

La scorsa settimana l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha accolto lo “Stato della Palestina” come membro osservatore, con il voto favorevole del Governo italiano che si ritrova così dalla parte della vasta schiera di paesi non allineati, dittature e regimi fondamentalisti, oltre che di una certa Europa filoaraba.

Molti sperano che questo “Stato della Palestina” adirà le vie legali della Corte Penale Internazionale per sanzionare Israele. A me sembra, invece, che qualsiasi nuovo Stato degno di questo nome non possa non sottoscrivere e applicare tutti i principali strumenti del diritto internazionale. Quid della pena di morte in Palestina? Cosa succederà agli ebrei, in quei territori?

Una cosa è certa: scavalcare i negoziati bilaterali rimette in discussione tutti gli accordi precedenti tra Israele e Autorità Palestinese, a partire da quelli di Oslo.

Mentre Abu Mazen ed i suoi incassano il riconoscimento di carta dell’Onu, che non cambia la realtà sul terreno, Hamas continua a ricevere missili dall’Iran ed ha guadagnato dopo l’ultimo conflitto importanti sponde diplomatiche nel mondo arabo.

Finché l’Autorità palestinese non tornerà a trattare con lo Stato di Israele, sarà impossibile garantire la tregua raggiunta al Cairo e riprendere il processo di pace.

La Ashton risponde: i tibetani hanno diritto al rispetto

Dopo una mia lettera a lei rivolta sulla questione dei monaci tibetani che ultimamente ed a ritmo impressionante si stanno dando fuoco per protestare contro i soprusi cinesi, Catherine Ashton, Alto Rappresentante e vice-presidente della Commissione Europea, mi ha risposto con una lettera che voglio condividere con voi.

La potete scaricare e leggere cliccando qui

F.

Egitto: come la rivoluzione debba essere aiutata

In questa puntata del blog pongo a tutti una domanda: quando una rivoluzione porta ad una effettiva svolta democratica? Quando la situazione nell’area in campo di rispetto e diritti umani e religiosi migliora o quando il consuntivo degli effetti del movimento che ha rovesciato il tiranno è negativo? E non sarebbe il caso, oltre ad incoraggiare una rivoluzione, procedere in atti politicamente significativi per accompagnare la situazione verso un cammino democratico vero? E l’Europa, in quanto campionessa della democrazia ed in quanto consesso dei paesi con una lunga storia di civiltà ed equità, non dovrebbe essere la prima a compiere questi atti?
Nel video sotto mi rivolgo in particolare alla situazione egiziana.

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